Il triangolo improbabile di Dawson’s Creek

12.23.2016

Ipnotica sin dalla sigla di testa, il cui verso iniziale, I don’t want to wait, almeno in Italia si è ufficialmente trasformato nell’onomatopeico Auanauanaei, racconta la crescita emotiva e sociale di sei adolescenti.

Nel 1998, il network The WB lancia Dawson’s creek, teen drama per antonomasia ambientato nell’immaginaria cittadina di Capeside nel Massachussets.

A voler analizzare la serie adesso, ci si rende conto di anomalie inconcepibili con il senno di poi ma anche con quello di allora, visto che lo show ottenne ascolti bassi e rischiò più volte la chiusura: un improbabile triangolo “lei ama lui — lui non sa se la ama — alla fine arriva un altro lui”, un protagonista talmente granitico che è riuscito a recitare in seguito soltanto nei panni di se stesso, un certo qual tono pruriginoso ed esplicito che gli anni ’90 non erano pronti ad ascoltare.

Ciò nonostante, però, la serie non ha chiuso, ha resistito per sei stagioni, ha sfornato diversi attori di successo (una, Michelle Williams “quasi” da Oscar) e si è guadagnata un posto fisso nell’immaginario degli adolescenti dell’epoca e non solo.

Per scoprire il segreto di questo successo, basti pensare che la scena che salvò la serie dalla chiusura fu il sospiratissimo primo bacio tra Pacey e Joey, ovvero Joshua Jackson e Katie Holmes. Un bacio molto più recente, solo di pochi mesi fa, ha svelato al mondo la love story che, dopo il fallimento delle rispettive relazioni precedenti , lega i due da qualche tempo.

Quando si dice il destino.

Autrice giuiasoi.com

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