Lettera aperta al 2017

01.04.2018

Caro 2017, quando sei arrivato – un anno fa – Paolo Fox ha detto che per i Pesci saresti stato indimenticabile.

Dopo qualche tempo, me l’hanno confermato anche i tarocchi.

Ora, a conti fatti, posso dire che indimenticabile è una parola che ha senso sia in negativo sia in positivo; pertanto non mi sento di smentire, ma se soltanto Paolo Fox avesse menzionato quella faccenduola di Saturno che ora va sbandierando a destra e a manca sarebbe stato tutto più chiaro, anche sul momento.

Non ce l’ho con te, caro 2017, per aver deluso le aspettative – in effetti, non è così – ma poco a poco ho capito di poterti considerare un notevole anno di transizione. Sei comunque l’anno che mi ha fatto arrivare sui giornali e anche in tv (...ma dall’altra parte), sei l’anno in cui ho rilasciato interviste e finito un libro che adesso viaggia in posti per me impensabili fino a poco tempo fa.

Mi hai riconciliato con il lavoro, mi hai portato a dire dei no che non dicevo da tempo, mi hai convinto a non temere la solitudine, mi hai aiutato a ritrovare la forza di combattere come facevo una volta.

(Ci sto lavorando, diciamo, ma va già molto meglio.) 

Sei stato l’anno in cui ho combattuto all’arma bianca con la follia (e ho vinto io), l’anno in cui ho inciso un disco, l’anno che ha buttato la Nazionale fuori dai Mondiali.
Sei un anno che ha cambiato tante realtà e te ne sono grata, anche se per farlo hai rotto i coglioni in maniere diverse e inimmaginabili; ti ringrazio, però, perché di questi cambiamenti inizio a vedere i frutti e – ti dirò – non sono male neanche un po’.

Most of all, prima di andartene hai deciso di lasciarmi in consegna due belle rondate-flic di fine dicembre e lo hai fatto nello stesso giorno in cui il Benevento ha vinto la sua prima partita: più chiaro di così, il segno non me lo potevi mandare e io sono stata felicissima! Ti guarderò andar via dalla finestra mentre chiederò al 2018 due grandi insegnamenti: imparare a farmi i cazzi miei, visto che c’ho intenzione de campà cent’anni, e soprattutto a scrivere post un po’ più corti. 

Perciò, so long and thanks for everything, caro 2017, e a voi che siete arrivati fino alla fine del mio pippone di fine anno mando i miei più cari auguri per un 2018 che corrisponda alle vostre aspettative. Vi auguro sincerità, bellezza, libertà e amore… e se contraccambiate, mettete un like: de ‘sti tempi, vale oro!!!

Autrice giuiasoi.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.