Libri

Un uomo saggio una volta disse che un libro è l'unico oggetto inanimato in grado di sognare.
Ed è anche per questo che io, da sempre, sogno di scrivere libri.
Sogno di creare storie in grado di far sognare chi le legge. Sogno di lasciare tracce di me attraverso storie inventate. Sogno di inventare storie che facciano ritrovare ai lettori tracce di se stessi. Soprattutto, però, sogno spesso che un giorno entrerò in un autogrill e che troverò in vendita sugli scaffali un libro scritto da me.
  • A.R.I.E.L.

    2002 | 188 pagine

    A.R.I.E.L.

    La casa editrice che l'ha pubblicato non esiste più. Il libro non è reperibile in nessun catalogo commerciale e chi vuole leggerlo deve chiedere a me personalmente una delle poche copie che ancora mi girano per casa. Sic stantibus rebus, è comunque il mio unico romanzo all'attivo, che uscì quando avevo appena compiuto 23 anni e ottenne una segnalazione speciale al Premio Internazionale Nuova Letteratura.
    “Primo romanzo ska della letteratura italiana”, lo definì qualcuno.
    Per me è semplicemente un tentativo di romanzo di formazione. Il mio.

    Michele di Salvo Editore

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