FilmBelli

Quando a vent’anni andai al cinema a vedere “The Truman Show”, uscii folgorata da una convinzione. Tutti noi abbiamo uno sceneggiatore di riferimento, che ci guarda dall’alto, e si diverte a scrivere – parola dopo parola, battuta dopo battuta – le scene e gli atti della nostra vita. Ci piazza sadici turning point quando meno ce lo aspettiamo, ci fa combattere con i cosidetti fatal flow e ci fa vivere delle appassionate urst, spesso senza speranza. Molto spesso, ci manda le colonne sonore appropriate al momento giusto, oppure semina omaggi e citazioni dai grandi film, quelli veri.
Per lo meno, questo è quello che sembra a me. Titoli ricorrenti? “Se scappi, ti sposo”, “Jerry McGuire”, “Dirty Dancing”, “Titanic”, “Fight club”, “Ghostbusters” e – naturalmente – “Mary Poppins”.

  • (Articolo di Raffaella Troili, pubblicato su Il Messaggero - 7 giugno 2017)

    "A Giulia Soi non sfugge niente. Sulla sua pagina convergono informazioni di servizio, mappe, aneddoti, testimonianze del popolo della metro. E lei trasforma vita vissuta in fiabe"

    il messaggero
  • Intervista di
    Andrea Federica de Cesco

    "Mike Bongiorno capì subito che il mio cognome non ha origini sarde, ma francesi."

    (Rubrica Van Gogh, pubblicato su Sette - 18 gennaio 2018)

    sette

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