GrandiLibri

Una volta, come la maggior parte di noi, leggevo molto di più. Adesso, mentre la cavalcata trionfale della tecnologia riduce sempre di più il tempo e l’attenzione che dovremmo dedicare alle pagine inchiostrate che mi guardano perplesse dagli scaffali della libreria, mi sforzo come posso di non mollare il colpo. E quando non ci riesco, faccio tesoro dei libri (tanti, per fortuna) che sono riuscita a leggere finora. Porto con me l’ironia amara di Nick Hornby, la Parigi sgangherata di Daniel Pennac, l’universo incantato creato da JK Rowling, le fantasmagorie linguistiche di Scarlett Thomas e – sarei vile a negare – il punk, le biciclette e i colli della Bologna di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. Quando ci riesco, con umiltà e timore reverenzialie, li infilo in ciò che scrivo.

  • (Articolo di Raffaella Troili, pubblicato su Il Messaggero - 7 giugno 2017)

    "A Giulia Soi non sfugge niente. Sulla sua pagina convergono informazioni di servizio, mappe, aneddoti, testimonianze del popolo della metro. E lei trasforma vita vissuta in fiabe"

    il messaggero
  • Intervista di
    Andrea Federica de Cesco

    "Mike Bongiorno capì subito che il mio cognome non ha origini sarde, ma francesi."

    (Rubrica Van Gogh, pubblicato su Sette - 18 gennaio 2018)

    sette

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi