Hobby&Sport

Mia madre ha giocato a basket per una vita, prima che la mia nascita la portasse a smettere. È stata anche allenatrice e pare che le ultime partite le abbia seguite con il pancione di nove mesi. Dicono anche che, mentre mi allattava, non facesse che ripetermi quanto sarebbe stato bello per me fare giri e giri di campo, o allenarmi davanti al canestro per migliorare i tiri liberi. Ecco, la soddisfazione di diventare cestista non gliel’ho data: sono ginnasta impenitente dall’età di 4 anni e un totale disastro con il pallone arancione in mano. Lo spirito agonistico, però, me lo ha passato tutto insieme alla capacità di trasformarmi da un momento all’altro in un efferato hooligan di provincia britannica, all’impossibilità di trattenere le lacrime davanti a qualsiasi evento sportivo importante e alla voglia di migliorare sempre, nonostante il tempo che passa e la vecchiaia che incombe.
(…in sostanza, ciò che tiro fuori quando scrivo di sport lo devo a lei.)

  • (Articolo di Raffaella Troili, pubblicato su Il Messaggero - 7 giugno 2017)

    "A Giulia Soi non sfugge niente. Sulla sua pagina convergono informazioni di servizio, mappe, aneddoti, testimonianze del popolo della metro. E lei trasforma vita vissuta in fiabe"

    il messaggero

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